Giornata storica quella di martedì 1° aprile per i trasporti transalpini, con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot, protagonisti degli eventi che hanno segnato il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Italia e Francia.
Partendo da Torino, con una riunione dell’Osservatorio Torino-Lione, dove è stato presentato il progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano-Bivio Pronda, passando da Milano Centrale dove è stato inaugurato il collegamento ferroviario ad Alta Velocità tra Milano e Parigi, con il viaggio del Frecciarossa 1000, fino all'avvio dei lavori di scavo del tunnel di base della Torino-Lione, con la nuova fresa meccanica TBM "Viviana".
Italferr tra i protagonisti insieme al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in prima linea nello sviluppo della Torino-Lione, opera strategica per il completamento del corridoio europeo "Mediterraneo" TEN-T.
Il Presidente e AD di Italferr, prof. Dario Lo Bosco, ha illustrato il progetto definitivo nazionale alla presenza del Ministro Salvini e di illustri esponenti istituzionali.
L'opera prevede la realizzazione di una nuova linea in variante, lunga complessivamente 24 km fino allo scalo merci di Orbassano. Il tracciato si snoderà attraverso una galleria naturale, lunga 14 km al di sotto della Collina Morenica per proseguire poi con una galleria artificiale di circa 4 km. La linea terminerà con un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo di Orbassano per poi congiungersi alla linea esistente di accesso al nodo di Torino.
"Questo lavoro è il risultato di mesi di ricerca, sviluppo e collaborazione fra istituzioni territoriali e gli altri attori dello sviluppo sostenibile di quest’area strategica per il Paese, per ottimizzare i grandi traffici merci e passeggeri. Un’infrastruttura cruciale per il funzionamento dell’intero Corridoio Europeo-Mediterraneo della rete TEN-T, motore di sviluppo per i territori e opportunità di crescita per le comunità" ha sottolineato il prof. Lo Bosco, continuando "Italferr, in linea con gli obiettivi del Gruppo FS, si pone ancora una volta protagonista di una trasformazione epocale, adottando nuovi approcci innovativi e digitali con il BIM 4d e 5d per una progettazione all’avanguardia, favorendo soluzioni compatibili con l’ambiente e che massimizzano sicurezza e qualità delle opere".
Proprio la sezione transfrontaliera della Torino-Lione è risultata vincitrice della 1^ edizione dei "Top Projects Awards 2025”, prestigioso riconoscimento internazionale della rivista IRJ - International Railway Journal, nella categoria “New construction - high-speed”
Attualmente Italferr, insieme alle francesi Setec, Systra France e alla Svizzera Pini Group/ARX, è impegnata nella Direzione Lavori per lo scavo del tunnel di base del Moncenisio per conto del promotore pubblico bilaterale TELT.
La conferma che Italferr, con le donne e gli uomini che ne valorizzano il know-how, contribuisce ai successi del “Sistema Paese” al fianco di FS, garantendo un passo avanti nell’ingegneria delle reti di mobilità e di logistica che avvicina l’UE al conseguimento anche dello shift modale del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e allo spostamento dei treni merci dalle linee storiche alle nuove tratte, con conseguenti vantaggi per il Servizio Ferroviario Metropolitano.
La sinergia fra le istituzioni e il lavoro propulsivo del MIT per il PNRR e le grandi opere, vede la Società sempre più impegnata con RFI - Rete Ferroviaria Italiana e con il Gruppo FS per valorizzare l’orgoglio dell’ingegneria italiana nel mondo.